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Visualizzazione post con etichetta taccuino di viaggio. Mostra tutti i post
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giovedì 15 ottobre 2020

Il taccuino del lock-down a CuneoVualà

Con i taccuini sono un bradipo. Possono durare molto, perché scelgo il formato in base al tipo di viaggio e tecniche, e poi, a dirla tutta, in viaggio non ho tanto tempo per sedermi a disegnare.

Il lock-down doveva essere un motivo per disegnare tantissimo, ma sono riuscita a impiegare il tempo in mille altre cose, producendo meno di quello che avrei voluto.

Ma tant'è. A CuneoVualà, il Festival dei taccuini di viaggio curato da Ivana Mulatero, sarà esposto il piccolo taccuino regalatomi da Cristina Girard, che ho portato a Seoul nel 2019 e proseguito a casa e poi al mare. Ecco un po' di immagini se vuoi sbirciare.











sabato 6 ottobre 2018

Lo sketchbook della Nuova Zelanda, dopo 5 anni in mostra a Cuneo



Il 20-21 ottobre ho fatto una breve visita a Cuneo , per accompagnare il mio taccuino della -Nuova Zelanda- un viaggio fatto nel '12, con mio marito Fabio,in occasione dei nostri 50 anni. Ho incontrato con tanto piacere Tiziana Lerda, squisita amica e pittrice naturalista, che mi ha accompagnato per una Cuneo invasa dai visitatori della Festa del Marrone, e Cristina Girard, altra cara amica e bravissima pittrice naturalista, maestra e ispiratrice, di scoppiettante simpatia e intelligenza.
Dall'Isola del Nord scendendo a quella del Sud, appuntando incontri, visite, stupore, amarezza (da ambientalista),ed esperienze bellissime. Qui sotto le immagini, un estratto dalla rassegna stampa.
Condivido qui la sequenza del taccuino quasi al completo, uno scrigno (Te papa) di emozioni e ricordi.














"CuneoVualà è promossa e organizzata dalla Fondazione Peano con l’ideazione e la curatela di Ivana Mulatero. La rassegna, in collaborazione con l’Associazione Autori Diari di Viaggio di Ferrara e il Primo Liceo Artistico di Torino, presenta la continuità di un percorso di studio per una storia aggiornata del taccuino di viaggio disegnato in Italia attraverso l’approfondimento di alcune esemplari figure di viaggiatori/disegnatori, come è stato per l’edizione 2017 con la personale dedicata a Stefano Faravelli.
CuneoVualà presenta, inoltre, i taccuini realizzati dagli autori dei carnet invitati a realizzare e a esporre diari di viaggio, reali e immaginari, per un omaggio sull’importanza di comunicare l’incontro con paesaggi e personaggi remoti. Ci saranno, tra gli altri, Andrea Varca, Liuba Gabriele, Concetta Flore, Catia Sardella, Fausto Tormen, Walter Tesio, Antonella Stillone, MariaFrancesca Starrabba, Paolo Bernacca, Marco Rossignoli, Elena e Claudio Monaco, AnnaMaria Gianguzzo, Roberto, Roberta e Silvia Cariani, Elena Arrò, Bruno Pinoli,  Luca Marini, Valerie Aboulker, Donatella Peli."

lunedì 8 aprile 2013

Dall'Abel Tasman Park a Pancake rocks-NZ

Una pianta di New Zealand flax, sullo sfondo uno scoglio nell'Abel Tasman Park.
A plant of New Zealand flax, in the background an islet in the Abel Tasman Park.

Scendendo a sud si incontrano due laghi glaciali, il Rotoroa e il Rotoiti. La zona era stata completamente deforestata per la pastorizia. L'unico ranger del Parco , George Lyon, piantò tutti gli alberi su questa montagna , il Mount Robert.

Down south of Nelson we meet two glacial lakes, Rotoiti and Rotoroa. This area was completely barren due to farming, and a single ranger, George Lyon, planted all the forest that now covers Mount Robert.

I neozelandesi amano i ponti sospesi. Questo, molto stretto, è il più lungo: 110 metri, sulle acque smeraldine del fiume Buller.
Kiwis love swingbridges. This one, the longest, is 110 mt. and reaches over the emerald waters of the Buller river.

La mattina strappo un'ora per disegnare la biodiversità della foresta della West Coast, dove  cresce la splendida palma Nikau. Nel frattempo, un Weka  gironzola vicino a me, perfettamente mimetico con le piume come felci secche.
Next morning I snatch an hour to draw the plant biodiversity of the West <Coast forest, where elegant Te Nikau palm grows. Meanwhile a Weka walks by, perfectly camouflaged by its feathers just like dry fern leaves.

Le formazioni rocciose "a frittella" del Pancake Rocks Park ospitano colonie di sterne e gabbiani, tra gli sbuffi delle onde che si incanalano negli anfratti, ruggendo e spruzzando.
The Pancake rocks host colonies of terns and gulls, while the oceanic waves roar and blow in the narrow funnels and cracks.

giovedì 14 marzo 2013

Taccuino romano- Roman sketchbook


Vivendo a Roma , non ci si riesce spesso a fermarsi per contemplare le meraviglie di questa frettolosa città. Ho rubato il tempo per esplorare e disegnare due zone: i Mercati di Traiano e i Fori verso il Colosseo, e Piazza Navona, con il Pantheon. Quest'ultimo è stato il più difficile perché la piazza è completamente invasa da tavolini, persone, botticelle (le carrozze trainate da cavalli) e trovare un posto adatto per riprendere il monumento è tosto. Gli appunti sono scritti in inglese, perché rivolti ai disegnatori stranieri in giro per la nostra Urbe.

Living in Rome, it's not easy to find the time to stop and contemplate the stunning beauties of the Eternal City- nor to wonder how lucky we are! So I stole time to sketch a few interesting spots and views of the Forum viewed from Trajan's Markets, the Colosseum,  Piazza Navona, the Pantheon. The latter was the hardest since the Piazza is cluttered with coffee tables and full of people and chariots, and it's a small one too, so to find a compete and reasonable view of the whole Monument is pretty hard. The notes are in english, since these sketches are dedicated to artistic-minded tourists visiting Rome, whom I would love to guide to the nicest viewpoints.If you're interested , you're welcome to link to Italy Hotline and scroll down to

Drawing or Watercolor Field Day in Rome or Lazio. 

martedì 5 febbraio 2013

wellington, new zealand



Wellington si distende sulle colline intorno alla baia, lungo una fossa tettonica. La cintura verde ha preservato una valle dove una diga creava la riserva d'acqua della città. In questa valle nasce Zealandia, un ambizioso progetto che vuole ricreare, in 500 (!)anni, la natura originaria, profondamente alterata dall'arrivo dell'uomo, circa 900 anni fa, e dalle specie "aliene".
Zealandia è interamente recintata e nessun mammifero può entrarvi. Al suo interno, gli uccelli nativi stanno ricreando popolazioni consistenti, che si spera potranno ricolonizzare i silenziosi boschi del Paese.
Nulla si può fare per tenere fuori storni, merli, passeri,merli indiani, e tutti i volatili che ,importati e ottimamente acclimatati, hanno trovato mangiatoie di melassa a tentarli!

Il bellissimo Museo Te Papa, "scrigno di tesori", moderno e avvolgente, ti porta a scoprire tanti aspetti della storia e cultura polinesiana, per non parlare delle sezioni di scienze naturali, storia delle genti in Nuova Zelanda,e la sezione per bambini. Siamo rimasti affascinati dalla bellezza e il mistero degli intagli polinesiani e dal profondo animismo che permea anche oggetti manufatti, dotati di un nome e di un potere.


Wellington lies on coast and hills overlooking the bay, along a tectonic fault. The green belt has preserved a valley where a dam created a water reservoir for the town. This valley was chosen for the creation of Zealandia, an ambitious project that intends to recreate, in 500 (!) years, the originary new Zealand forest ands fauna, deeply altered since the arrival of man, around 900 years ago, and of the alien species that he introduced.
Zealandia is completely fenced off and no mammal except man can penetrate it. Inside, native birds are reproducing successfully and hope is that when a substantial population is achieved, they will move out and recolonize the silent forests of the Country.
Nothing can be done to keep out blackbirds, sparrows, starlings minyahs and al the flying aliens that found themselves at home in NZ and appreciate the feeders!
The splendid Te Papa Museum "The treasure chest", modern and enveloping, brings you to discover many aspects of Polinesian culture and history, not to mention the sections on Natural History, the story of Kiwi people and the children's area. We stood fascinated by the mistery and beauty of Polynesian carvings and by the deep animism that is embedded manufacts, endowed of a name and of their own power.

venerdì 1 febbraio 2013

Sfogliando il taccuino di viaggio- Leafing through the sketchbook



Blue duck Farm, Whakahoro,North Island

majestic tree in Tongariro National Park

E' bellissimo rifare il viaggio in Nuova Zelanda attraverso le pagine del taccuino.
Tornano in mente le sensazioni, l'umidità, i canti degli uccelli,il sole, le tante novità e osservazioni.
Molti disegni sono stati finiti qui, e ancora tanti ce ne sarebbero da fare.
La selezione e l'impaginazione sono fasi talvolta crudeli- cosa lascio fuori? cosa valorizzo?...ma lo stesso discorso si pone quando si vuole raccontare ogni lunga storia per immagini.
Quando, dopo il viaggio in Namibia, avevo voluto dipingere e condividere la meraviglia della natura africana in una mostra, quello che poi sono riuscita a produrre è stato un quinto di ciò che avrei voluto.
Conta molto  la "densità" emozionale che si trasmette, più che la quantità.
Spero di potervi trasmettere, un po' per volta, i 23 giorni in questa giovane nazione ...sorprendente, bellissima e civilissima.

It's lovely to retrace the trip to New Zealand through the pages of my sketchbook. I recall  feelings, humidity, birdsong, sunshine, novelties and observations.
Many sketches have been ultimated at home, and many more should follow.
The phase of selection and lay-out can be critical: what do I leave out? what should I underline?... but the same happens every time you want to tell a story through pictures.
When, after the trip to Namibia, I'd decided to share my wonder of Africa with an exhibition, the outcome was a fifth of what I'd wanted to paint.
But more than the quantity, what counts is the emotional "density" that you convey.
I do hope to share with you, little by little, my 23 days spent in this young nation...surprising, beautiful and highly civilized. 

mercoledì 16 gennaio 2013

prime pagine dal taccuino di viaggio- first pages fro the travel sketchbook.


Auckland, la città più grande della Nuova Zelanda, si adagia su un golfo molto articolato, tra due mari. La vista che ci offre la sera dell'arrivo , appena dopo il tramonto, è affascinante dalla Sky tower, 238 metri di altezza.
Auckland, tha largest city of NZ, extends over a very complex gulf , between two seas. This is the fascinating sight that greeted us on the evening of our landing, just after sundown, from the Sky tower, 238 metres high.



Il giorno dopo c'è un bel sole e visitiamo lo splendido Museo, ricco di arte Maori. Nella sezione di scienze naturali la ricostruzione di un Moa gigante torreggia dai suoi tre metri di altezza: fu estinto dai Maori, qualche secolo fa.
Il Parco circostante è ricco di uccelli e alberi meravigliosi.
Next day is sunny; we visit the magnificent Museum and itss collection of Maori art. In the Natural science section, a giant Moa reconstruction looms from its 3 metres of height. The Maori chased them all to extinction.
The surrounding park is full of birdlife and beautiful trees.


La spiaggia presso Cathedral Cove, a Hahei, presenta affascinanti rocce erose dal mare.Ancora più belli gli alberi contorti di Pohutukawa che con le loro radici difendono le coste di arenaria dall'erosione delle maree.

The beach near Cathedral Cove, in Hahei, with its rocks sculpted by the sea. Even more fascinating are the Pohutukawa trees, whose roots prevent the coasts from giving way to the tidal erosion 

sabato 28 aprile 2012

Sketches di Capraia

Cala dello Zurletto, i colori dell'acqua  Colours in the Bay of the Zurletto

Vista dal sentiero del Grecanico

Il Castello dalla baia di San Francesco

La scogliera antistante il Porto
4 schizzi realizzati a Capraia tra il 20 e il 22, a latere del concorso. La carta Arches del blocco
mi ha dato dei problemi perchè lascia tutti puntini bianchi, come impermeabili al passaggio el pennello. Forse troppo collata. Qualcuno ha suggerimenti per risolvere il problema visto che non posso inzuppare il blocco come farei con un foglio?

4 sketches made in Capraia island in the days of the painting challenge. The Arches paper of which my album is made of has a defect, leaving tiny specks of white that refuse to take the colour. Maybe there's too much glue. Has anyone a tip to give since I can't soak the sketchbook?