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mercoledì 31 ottobre 2012

Quando finisce una mostra- When an exhibition ends

Un senso di compiutezza, di ritorno a casa mi ha accolta smontando Flore's flora.
Contenta del finissage, che ha visto un'ampia partecipazione (l'offerta last minute funziona sempre!) e contenta della mostra, armoniosa e varia, un omaggio alla bellezza nascosta in un prato d'inverno, nelle scaglie di una pigna, nelle samare del tiglio, e che spetta a noi artisti raccontare.
E poi c'è la grande vera soddisfazione, raccontata nel libro delle firme dai circa 100 visitatori,  forse di più perchè molti non lasciano una traccia: aver dato a molte persone l'occasione di una sorpresa, di una piccola scoperta; aver condiviso le mie piccole gioie estetiche e spirituali (la natura ha un'anima, io credo) dentro la natura di una città frettolosa ma dove crescono ancora le erbe, cadono i semi, le cortecce raccontano gli anni di un albero, le stagioni colorano le foglie...Senza retorica, lasciandomi guidare da incontri casuali durante le mie passeggiate quotidiane con Amélie.
Grazie a tutti coloro che hanno voluto trovare il momento per passare, guardare e lasciare un messaggio. Dovremmo sempre firmare il libro dei visitatori, perchè gli artisti vivono anche di questo, si nutrono del riscontro, si rafforzano condividendo.


A sense of accomplishment  greeted me when I was dismantling Flore's Flora.
I'm happy with the finissage, that saw plenty of visitors (last minute offers always work!) and happy with the exhibition,  harmonious and varied,a tribute to the beauty concealed in the bark of a tree, in the scales of a pine-cone or in a tuft of grass in winter. Beauty that is our artist's task to reveal.
And then there is the consistent satisfaction gathered from the comments of visitors, probably around 100 (many don't sign the book): they reveal that my work was a surprise, a pleasure and sometimes an emotion; I shared my aesthetic and spiritual joys (nature has a spirit, I believe) of details of nature grown in a hurried city where trees still shed seeds, seasons turn the colours, herbs make their way through  pavements...
Themes that were casually brought to my eyes during my daily walks with Amélie.
Thanks to all who came and visited, and left a trace of their presence.
We should always sign a visitor's book, since artists gain strenght from recognition, are nurtured by approval, grow through sharing.

domenica 21 ottobre 2012

giovedì 11 ottobre 2012

Articolo su di me - e La gioia

http://www.goleminformazione.it/articoli/concetta-flore-arte-naturalistica.html

Questo è un racconto personale di me come artista ma anche della mia vita senza una mano; lo devo a Riccardo Rossi, un giornalista che si é interessato prima alla mia arte e poi alla mia storia. Forse completa un'immagine di me stessa che è sempre stata parziale, perché non è facile esporre un handicap, é più facile fingere che non ci sia.
Riccardo ha aperto una pagina Facebook di sole buone notizie, vi invito a visitarla per tirarvi su: Giornale la Gioia