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mercoledì 22 aprile 2020

Dichiarazione d'amore alla Terra- 22 aprile 2020


Solo amando, potremo evitare la nostra scomparsa. Solo amandoci tutti e ridistribuendo le risorse, potremo sconfiggere la miseria. Solo amando i doni della Terra, potremo valorizzarli e non sprecarli. Solo amando l'altro da noi, fermeremo le guerre. Solo amando le creature non umane, eviteremo la scomparsa dei loro (e nostri) ecosistemi. Solo amando il futuro si potrà gioiosamente rinunciare a qualcosa nel presente.
L'amore è la cosa più difficile da riscoprire, eppure siamo nati nudi e inermi, affamati e curiosi, ricevendo la Vita, con il compito di non sprecarla...
Caro bellissimo e stupefacente Pianeta Terra, anche nella tua crudele dinamica di vita e morte, io ti amo, con le tue creature umane e non.

martedì 21 aprile 2020

Buon compleanno Roma


Oggi è il Natale di Roma.

Immagino i figli della Lupa che tracciano il solco, dopo aver consultato il volo degli uccelli, per poi darsele di santa ragione finché uno non soccombe.
L'anima di Roma è ancora li, controversa, selvatica...ma il posto è stato scelto molto bene.
E il popolo Romano, che creò un Impero enorme e organizzatissimo duemila anni fa, e del quale siamo eredi molto meno bravi e concreti, nonostante la tecnologia, ha favorito un dialogo e scambio interculturale che ha prodotto nei secoli i meravigliosi frutti di cui ancora godiamo, e sui quali viviamo di rendita.

Ripesco disegni realizzati in giro per la città, negli anni, come omaggio alla nostra vuota (di umani- per poco ancora?!) metropoli.

Io la amo, Roma. Anche se mi fa arrabbiare...







mercoledì 8 aprile 2020

Passo passo guidato per disegnare a grafite un ramo di Ibisco.

Oggi ho pensato che sarebbe interessante condividere un piccolo metodo per disegnare con più facilità un ramo di ibisco fiorito, che a prima vista può parere molto complesso.
Ti invito a provare con questa sequenza, scusandomi per la scarsa qualità delle immagini che ho tratto da screen shot durante la lezione online.

Cominciamo con il soggetto: un'illustrazione vintage, molto ben fatta di Hibiscus syriacus, reperita sul web.

Da dove iniziare? Ecco come faccio io...




N.B. se pensi di colorarlo in seguito, mantieni la matita leggerissima ed evita troppi tratteggi.

giovedì 26 marzo 2020

Due rubiacee a confronto


L'ultima lezione dal vero, prima del divieto dovuto al Covid-19, è stata fatta comparando due rubiacee: Rubia peregrina e Galium aparine. Fortunatamente entrambe sono presenti al Parco della Valle dei Casali, e abbiamo lavorato dal vero, con le limitazioni della stagionalità del momento; la Rubia provata dall'inverno, senza ancora gemme, e il Galium fresco e con già le minuscole infiorescenze in formazione.
Sembra passato un secolo, ma ecco, oggi mi sono decisa a colorare il disegno fatto a matita durante il corso, annotando delle informazioni.
Insegnare la Natura , facendola disegnare è la mia missione! E si continua on-line- chi ci ferma? E' trooooppo bello!

domenica 22 marzo 2020

Un albero in fiore-l'albicocco del mio giardino

Ho pensato che sarebbe stato interessante per qualcuno vedere gli step che hanno portato a realizzare questo semplice studio di un albicocco vecchio e poco frondoso, sullo sfondo del palazzo di fronte al mio.
Uno sfondo monocromo è molto utile, in quanto permette di concentrare tutta l'attenzione sul soggetto, come in uno studio fotografico.
Ho scelto un momento in cui la luce colpiva la fioritura, mentre le ombre dei balconi si allungavano dietro, formando un'area più contrastata.
 Ho iniziato delineando, direttamente a pennello, le aree in ombra sul tronco e i rami, e iniziando con il giallo Napoli a dare uno sfondo, stando attenta a lasciare i bianchi dei fiori e dei rami in luce. Ho scelto di inserire lo scorcio di una sola finestra (non tutte quelle che vedevo) per suggerire l'edificio restrostante.

Lo sfondo è dato con un pennello n.10, capiente- ma le variazioni di sfumatura dovute alla densità diversa di diluizione e a uno sversamento del colore, si vedono (più marcate per via della pessima fotografia)
 Qui ho cominciato a inserire l'ombra violacea. Un colore molto difficile da azzeccare. Ho utilizzato il testa di morto e malva con il giallo di Napoli (ma non sono soddisfatta)
Ho anche cominciato a mettere qualche fogliolina verde brillante, il marrone grigiastro del tronco, e la finestra con la tenda azzurra.
Con l'aggiunta di piccoli tocchi di carminio per i calici dei fiori, qualche ombra aggiuntiva e il panno verde appeso al filo pensavo di aver terminato, ma ho valutato di marcare il confine del giardino accennando al muretto divisorio e alla rete, senza dipingerla tutta per non rendere pedante lo studio.
Bisogna sempre scegliere, quando di disegna , anche cosa NON fare...e fermarsi in tempo!

Infine un'immagine che racconta tutto senza molte parole: scegliere il momento giusto è FONDAMENTALE.

domenica 15 marzo 2020

Non perdiamo la speranza- Never lose hope

Tempo fa ho disegnato la mia orchidea, man mano che sbocciava.
Giorno dopo giorno, in diversi momenti.
I fiori raggrinzivano e cadevano prima di aprirsi; alle tre di notte avevo la sveglia per disegnare lo sbocciare del fiore, e invece dovevo testimoniarne la fine.
Dopo uno, due, tre, ero convinta che non avrei visto lo splendore.
e invece...
è successo.
Mai perdere la speranza.
Never lose hope.

domenica 23 febbraio 2020

Mostra Premio Naturarte all'Orto Botanico


Alle 11,30 di venerdì 28 febbraio, sarò presente alla premiazione e inaugurazione dei lavori selezionati dalla giuria della Riserva Tevere-Farfa e della Regione Lazio, che hanno indetto e finanziato il concorso di illustrazione naturalistica "Agricoltura e Natura".
Un tema molto interessante, che noi naturalisti viviamo con meno pathos dell'agricoltore che, salvo rari casi di convivenza o reciproco vantaggio, vede come competitore ciò che è selvatico: erbe spontanee o insetti fitofagi, uccelli frugivori, roditori e cinghiali nelle coltivazioni, parassiti e predatori negli allevamenti.
Scegliere quindi una situazione "neutrale" è stata, come osservo nelle opere vincitrici in locandina, e come è avvenuto per ma, molto...naturale!
Le opere selezionate come meritevoli credo siano una trentina; tra questa c'è anche l'unica che sono riuscita a realizzare, date le difficoltà del trasloco e anche i problemi di accesso all'azienda agricola dove avrei voluto realizzare un "diario naturalistico".

Un podalirio che sugge il nettare dai fiori di allium, in un orto sul Lago di Bracciano; soggetto non facilissimo, ma immortalato da uno schizzo a matita sul taccuino che ha poi dato vita all'acquerello finale.

 Mostro qui la sequenza, per chi potrebbe aver interesse a vedere la tecnica: ho usato il fluido mascherante per la farfalla e i fiori, lavorando molto bagnato per evitare dettagli troppo rigidi.


il liquido mascherante di colore giallino protegge le aree destinate a restare bianche.




il definitivo

dettaglio del Papilio podalirius su testa di aglio.
L'orto è cresciuto con amore e dedizione da Jean Marie e Isabella, dell'Associazione Lagoambiente nel Parco Regionale Bracciano-Martignano, che per tanti anni è stata il nostro porto di pace.