condivisione

Le immagini qui contenute sono frutto del mio lavoro. Se volete condividerle o per uso privato, usatele liberamente; per la pubblicazione, invece, scrivetemi. Grazie della correttezza!

Sharing one's own creations on the web assumes fair play on the other side. If you wish to use the images for private use, feel free to do so; for publication, please contact the author! Thank you!

domenica 23 agosto 2015

UN NUOVO BELLISSIMO CORSO COLORATO...

Avete mai provato la morbida compattezza dei pastelli secchi, la loro incredibile delicatezza pastosa, la ricchezza dei pigmenti? E magari siete affezionati ai vostri acquerelli e non vorreste "tradirli"? Venite a provare il confronto tra due tecniche affascinanti e opposte, una asciutta e l'altra acquosa, una coprente e l'altra trasparente.Ci divertiremo facendo scoperte, e sporcandoci le dita! E ci scappa anche un tuffo al mare...Il tutto al Casale della Giannella del WWF, un posto incantevole, nella natura, dove ho già tenuto altri seminari, vedete le foto qui.


Materiali da portare:
-Acquerelli, pennelli punta tonda e piatta misure medie , carta da acquerello in fogli o blocchi non grandi, straccio di cotone, contenitore per l'acqua, matita HB e B. Per risultati migliori le carte consigliate sono:  Hahnemule, Fabriano Artistico, Winsor Lanaquarelle, The Langton.

-Pastelli secchi: per chi non ha una sua selezione consiglio -1-bianco, 2-grigio scurissimo, 3-giallo, 4-arancio, 5-ocra, 6-verde caldo chiaro , 7-verde bosco scuro, 8-azzurro chiaro , 9-blu scuro, 10-marrone scuro, 11-sanguigna, 12-violetto scuro. 
(Importante è che siano MORBIDI, un po' più del gessetto di scuola. Testateli in negozio, prima di acquistarli. Poi conservateli in una scatola con ovatta, sono molto friabili.)
Cotton fiocc, tavoletta di compensato formato A4, sfumino, nastro adesivo da carrozzieri, taglierino o coltellino.

Io porterò la carta da pastello, un bel po' di pastelli da prestare, buste di cellophan per riporre i delicati capolavori, e fissativo.


Dai, vi aspetto! Scrivetemi a conciflore@gmail.com, o telefonatemi al 333 8553643 entro il 9 settembre!


martedì 4 agosto 2015

Ricordi di viaggio

Se il primo viaggio del 2013 alle Seychelles è stato impegnativo e anche faticoso, non si può negare che anche questo lo sia stato, in modi diversi. 

Sei artisti del primo viaggio- Alessandro, io, Daniela, Anne, Patrizia, Iole- e tantissimi accompagnatori/facchini per trasportare una ricca mostra collettiva e più di cento libri-catalogo alla Galleria di George Camille, Kaz Zanana ( La casa dell'ananas, in creolo) nel centro di Victoria.

Le difficoltà che abbiamo dovuto superare prima della partenza e dopo  l'arrivo non si contano. Ma grazie alla preziosissima collaborazione di George, Ilaria, Jane, Alessandro, Anne, Carlo, Patrizia e molti del gruppo, l'inaugurazione è andata benissimo.

Dopo l'inaugurazione mi sono lasciata rapire dagli elementi, il granito, l'acqua, il sole,l'aria...soprattutto il mondo sotto il mare,le sue straodinarie forme e colori, un incanto e uno stimolo fortissimo e magico.

L'incontro con due tartarughe marine, l'aquila di mare e tanti avvistamenti sempre diversi sono state emozioni ancora più intense.


Se volete vedere alcuni articoli usciti dopo la mostra, andate su
 arsetnaturaseychelles.blogspot.com






martedì 30 giugno 2015

Imballando quadri-Packing pictures

Presto saliranno sull'aereo con me e il gruppo Ars et Natura. Sono le opere destinate alla mostra a Victoria, Mahé , Seychelles. La mostra resterà aperta tutto agosto.
Il progetto finalmente prende le ali...http://arsetnaturaseychelles.blogspot.it/





giovedì 18 giugno 2015

La mostra delle allieve

Credo di essere più contenta di presentare questa mostra, di una selezione dei lavori eseguiti dalle allieve del Corso "La natura a Roma attraverso il disegno", che di presentarne una mia personale.
Sarà che la soddisfazione è condivisa?

venerdì 15 maggio 2015

Quando vanno nel posto giusto...When they go to the right place...

Non sai mai, quando vendi un'opera, dove andrà; qualche volta la rivedi, e ti dici che la cornice forse non è adatta, o il posto, oppure sei contenta di come il cliente l'ha collocato.
In fondo non ti appartiene più...e quindi non dovrebbe importarti, no? ma l'hai fatto tu, contiene un tuo momento, anzi il tuo tempo e un po' della tua anima.

Così, è un piacere rivedere delle stampe ed originali adornare le pareti di uno studio di psicologi. Penso alle sensibilità ferite di chi va lì cercando sostegno e sollievo; e spero che, nell'attesa, gli acquerelli e l'olio scelti dalla cliente servano a rasserenare un pochino.
Mi dice che sono apprezzati.





when you sell a picture you don't know where it will exactly go. You might meet it again, and then maybe the frame isn't just right, or the position could be better; or else, it's been really well placed. After all it's not yours anymore, so why worry? But actually you made it,and it holds part of your time and a slice of soul, too.
So when I  met my pictures in this psychologist's studio I was happy to see these prints and originals in a space where wounded souls come to seek comfort; and I hope that, just a little, these images might help.

lunedì 27 aprile 2015

Il Museo delle Mura, Porta San Sebastiano, Roma.

47° sketchcrawl  internazionale in un luogo magico per la storia, il calore dei materiali, la natura intorno. E la compagnia di altri disegnatori, tutti pacificamente intenti a dialogare con lo scorcio prescelto, e rubarne un pezzettino da mettere sul foglio di carta. Furto di immagine, lascito di interpretazione.

martedì 21 aprile 2015

C'era una volta...Once upon a time...

Questo è il bozzetto per il lavoro di ammissione all'Accademia di Belle Arti che affrontai nell'ottobre 1981, a  18 anni. Il tema era una decorazione per la sala d'attesa di un aeroporto. Amavo Chagall e ho pensato a un viaggio fiabesco nell'immaginazione, nei simboli, nei materiali, che tenesse gli occhi  e la mente occupati a fantasticare prima del check-in.
Forse non ho neanche pensato: ho solo liberato la mia fervida fantasia.

Quello stesso giorno conobbi il ragazzo che sarebbe divenuto mio marito.

Quante pelli ho cambiato da allora? Quante me stesse ho liberato, o invece costrette al silenzio?
Scrivevo poesie, forse anche belle, ma...non potevo farne a meno, germogliavano nella mia mente. Poi le scelte, l'illustrazione naturalistica, la pittura della natura. Per vocazione, per passione e per servire la  causa.
Amo le occasioni in cui posso di nuovo far lavorare una creatività dalle forme un po' più audaci e dalle tecniche sperimentali.
Posterò ogni tanto un lavoro dal passato.
Credo serva per capirmi, nel mio procedere con passo da lepre, saltellante a zig-zag.

This is the draft for the admission exam to the Fine Art school in 1981. The requirement was for a decoration to be installed in an airport lounge. I was 18,  loved Chagall, and I thought of an imaginary trip through symbols, materials, stories, that would keep people's minds wondering before check-in.
On the same day I met the boy who I married later on.
How many skins have I changed since?
I used to write poems; actually, I couldn't help it. I  let my imagination run wild.
Then I chose nature illustration, nature painting. I chose it mostly as a call, for my great passion, and partly hoping to be useful.
Some of my old selves were silenced.
I still love the opportunities where my creativity can be pushed in new forms and techniques.
I will post, from time to time, a work from the past.
I think it will help me understand my proceeding like a hare, zig--zagging along.