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sabato 25 agosto 2018

Rondini sul lago


A giugno, mi trovavo sulla riva del Lago di Bracciano, provato dalla lunga siccità del 2017. L'acqua si è abbassata tanto da esporre metri di sponde sabbiose, dove si sta insediando la tifa, una slanciata ed elegante pianta palustre.
Le rondini, approfittando delle tracce dei carrelli di barche a vela  che avevano inciso la nera sabbia vulcanica, si nutrivano a terra , estraendo con vigore i vermi. Per far ciò, tutto il corpicino prendeva parte allo sforzo, ali incluse.Era uno spettacolo molto interessante.
Mi sono seduta all'ombra di una barca, in mezzo al loro frenetico andirivieni, e ho fatto qualche schizzo.
L'immagine mi è rimasta in mente e ho desiderato lavorarci, per trasformare quel momento casuale in un atto estetico.
La ricerca del posizionamento di tutti gli elementi è stato il primo passo. 
Il contrasto tra la geometria dello sfondo (linee diagonali, verticali, a creare una quinta) e il movimento degli uccelli vicini e lontani, cercando di creare un percorso visivo come una coreografia, è stato il primo passo.
studi di sfondi

bozzetto grezzo per capire i valori tonali
il riporto da lucido con carta carbone
Una cornacchia grigia che partecipava a latere della scena è entrata nella composizione, per mettere in scala i volatili. Anche un macaone sfarfallato da poco e visto volare nel suo bel colore giallo, sulla sabbia scura, ha voluto il suo spazio.

Il materiale mi è venuto incontro dal corniciaio. Io amo lavorare sul cartoncino colorato a tecnica coprente, e quel cartone azzurrino era il tono medio perfetto per mettere insieme la luce velata e lo scuro delle rondini. Credo nella serendipity. Ho comprato il cartone, che tra poco tornerà li per essere incorniciato.
una fase intermedia della lavorazione
E poi, i colori. Stavolta mi sono imposta una palette limitata: bianco, giallo limone, terra naturale, blu oltremare. Ho usato un pochino di vermiglione per le gole delle rondini e per velare il fondo. E poi, per realizzare il lavoro senza renderlo piatto ma per farlo vibrare, ho usato un pennello piccolo per il cielo e l'acqua riflessa, le colline e l'albero, imprimendo un effetto "impressionista".
dettaglio del cielo

dettaglio dell'acqua
Dimenticavo: il lavoro potrà essere visto in occasione della Mostra Aipan che inaugura l'8 settembre al Centro Visite del Padule di Fucecchio (Larciano, PT) nell'ambito dell'evento "Omaggio alla Natura".
Vi aspetto!