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giovedì 9 luglio 2020

bambù

Dipingere il bambù è molto più interessante di quanto avrei pensato.

Dritto, geometrico ma anche dolcemente arcuato; segmenti distribuiti con progressione crescente, e delicati ramoscelli frondosi.
Ogni nodo è un tempo di crescita, ma in questo tempo, il colore sfuma dal nero al verde al giallo Napoli all'ocra, giallo acido, arancio chiaro...
C'è molta più varietà in questo apparente rigore, e l'affilato turione che emerge dal terreno come una guglia, avvolto da spate cartacee, nella punta aguzza contiene tutto il futuro di metri di slancio, di vento, di sole.
E' stato bello passare qualche ora dentro il boschetto di uno dei tanti bambù dell'Orto botanico di Roma.

lunedì 1 giugno 2020

TUTORIAL- Cinciallegra a pastello e chiaroscuro



Oggi il tema è un piccolo di cinciallegra, da realizzare con pastello bianco e nero su carta di tono medio, grigia o marroncina sarebbe meglio.
Sfrutteremo proprio il colore della carta per andare invece ad aggiungere, dove serve, il bianco e il nero.
Il disegno così eseguito è più veloce che se facessimo il lavoro su carta bianca, e permette di capire bene il concetto di CHIARO/SCURO.
In realtà , a parte la neve, il bianco puro non abbonda in natura...è più naturale avere una varietà di TONI MEDI; tocca al nostro occhio interpretare quale tra loro sia più chiaro (luminoso, e/o illuminato) e quale più scuro ( cupo, e/o in ombra) e disegnarlo. Spesso non è facile.
A tal proposito, guardate questa immagine messa a disposizione da James Gurney, straordinario pittore e divulgatore.



Che ci crediate o no (fate la prova guardandoli attraverso un cartoncino bucato!), il quadrato 1 e 2 SONO DELLO STESSO TONO DI GRIGIO! 
Il nostro cervello "sa" che il nero è scuro e il bianco è chiaro. 
Questo, più il contrasto reciproco tra gli scacchi, genera l'illusione. 
Gurney ci prova che il bianco in ombra può essere scuro come il nero in luce.

Questo preambolo spiega perché il lavoro di oggi sarà fatto aggiungendo bianco e nero, per valutare meglio i valori (toni) essenziali. 
E' una tecnica rinascimentale; la biacca veniva aggiunta solo per i tocchi di luce maggiori.

OCCORRENTE: 
1 foglio di carta dal tono medio, grigia o marroncina (anche carta da pacchi se non c'è altro), leggermente ruvida.
1 matita a grafite HB o B, gomma.
1 pastello bianco e 1 nero, meglio se cretosi (confezionati nel legno, nei negozi di belle arti se ne trovano diverse marche) o, se non hai altro, gessetti bianco e nero, affilati con un taglierino.
Sfumino o cotton fiocc.


1-LE PROPORZIONI E I DETTAGLI
Il nostro "pulcino" è visto da davanti; il becco appare proprio come una bocca imbronciata, con un "naso" adunco in mezzo, e il corpo è molto squadrato.
Le zampe sono inclinate, e il petto e la testa sono rivolti verso la fotocamera. La coda, ancora corta come le ali, non è visibile.
Le dita - tre davanti e uno posteriore- hanno grandi unghie.
Il dito anteriore medio è molto più lungo dei due a lato. 
Ecco un dettaglio per capirne meglio l'anatomia.

2- IL DISEGNO DI BASE
Imposta il disegno a matita, includendo i ciuffi di piumino sul dorso e sulle cosce, e quando hai finito, capovolgi sia il disegno che il modello che hai copiato, e ricontrollalo alla rovescia. 
Ti salteranno all'occhio altre correzioni.


3-LE LUCI E I CHIARI
Con il pastello o gessetto (che avrai affilato con un taglierino) comincia a evidenziare tutto ciò che appare chiarissimo o bianco. Le guance, l'occhio dove la luce lo fa brillare, il lato del becco, ecc.
!!!
Proteggi il disegno con un foglietto di carta liscia posto tra la tua mano e il lavoro, per non "sbaffare" la polvere colorante.

4- GLI SCURI E I NERI
La cinciallegra ha delle macchie nere sul petto e la testa scura, ma la luce posteriore fa risaltare anche l'ombra del rametto. 

5-COMPLETAMENTO GRADUALE
Aggiungi ancora i toni, gradualmente, sempre tenendo presente che  
il tono della carta equivale al tono chiaro in ombra, e quello dello sfondo.
Se vuoi aggiungi il rametto chiaro davanti. 
Non sovrapporre mai il bianco e il nero, perché crea un inutile grigio, che già c'è sulla carta.



6- SFUMARE
Bisogna adesso ammorbidire, per dare l'impressione 
del piumino morbido e compattare i pigmenti.
Aggiungi tanto pigmento, perché, sfumando, un po' si perde. 
Nel caso, aggiungi di nuovo il bianco o il nero e sfuma di nuovo.
Tieni un'estremità dello sfumino o del cotton fiocc per il bianco, e uno per il nero, non confonderli. 

7- FINITO!

venerdì 22 maggio 2020

FAI VOLARE RONDINE RONDONE E BALESTRUCCIO!



Per far volare le tue sagome, che hai disegnato, colorato e ritagliato, come ti ho spiegato nei post precedenti, segui queste semplici istruzioni.
OCCORRENTE:
le sagome ritagliate di rondine, rondone e balestruccio (per come farle, vedi i post precedenti)
1 stampella in acciaio come quella delle tintorie
Filo, 3 pezzi di lunghezze diverse
nastro adesivo forte
righello e matita bianca
Pastello a cera chiaro
1 accendigas, o un altro oggetto che sta in piedi e che ha l'estremità superiore piatta e molto piccola

PRIMO STEP:
Prendi la stampella e tirala al centro, per formare un rombo, poi appoggiala a un tavolo e piegala ad angolo retto. 

SECONDO STEP:
Per trovare il punto esatto di equilibrio delle tre sagome, traccia una linea con la matita bianca esattamente nella metà della lunghezza (dal becco alla forbice della coda).
Poi posiziona l'accendigas sul tavolo.
Prendi ogni sagoma e appoggiala sull'accendigas finché non è in perfetto equilibrio. A questo punto,  tenendo il dito sul punto per non sbagliare, col pastello fai un segno visibile. 



Adesso prendi i tre fili: il più corto , circa 25 cm, sarà per il rondone, che vola più alto; quello medio, sui 35 cm. per il balestruccio; il più lungo (40-45 cm.) per la rondine, che plana cercando insetti sui prati.

Fai un nodo stretto nei punti indicati; puoi anche fermarlo ulteriormente con del nastro adesivo.
La rondine andrà sull'angolo del rombo, perché la struttura si inclinerà da quella parte, quindi certamente sarà più in basso degli altri due uccelli.
Adesso prendi le sagome e attacca il filo sul dorso, (ricorda le lunghezze: il più corto per il rondone, il medio per il balestruccio e il lungo per la rondine) esattamente dove avevi fatto il segno a pastello, con un pezzo di nastro adesivo, pigiando forte.
Per aumentare l'equilibrio, piega le ali un po' in giù, entrambe alla stessa inclinazione. Così si potrà vedere anche il colore del lato superiore.
Ed ecco il tuo "mobile" pronto da appendere al lampadario, in balcone (ma all'ombra) o dove vuoi!

domenica 17 maggio 2020

FAI IL BALESTRUCCIO, tutorial in 9 passaggi


Eccoci al nostro terzo, simpaticissimo uccello migratore che fa il nido sotto i tetti. Facciamo chiarezza sui NIDI di questi tre migratori!

La rondine fa il nido ben riparato, sotto i portici o dentro le rimesse, con paglia e fango;
il rondone si accontenta di una fessura e non costruisce il nido;



il balestruccio invece impasta palline di fango e con queste lo costruisce attaccandolo ai muri delle case, sotto gli spioventi dei tetti. 

Ma tutti lo chiamano "rondine", anche il  proverbio recita 
"la rondine sotto  il tetto"...

Ecco in pochi passi come fare il balestruccio e non confondersi più!


Cosa serve: un cartoncino formato A4, bianco; matita, gomma, squadra e righello; forbici; colori grigio chiaro e scuro, nero e marrone scuro. Pennarello nero, meglio se  indelebile ( se usi colori ad acqua per colorare).
Segui le istruzioni da 1 a 9.






Adesso che hai realizzato anche il balestruccio, nel prossimo post ti spiegherò come far volare insieme questi tre uccelli migratori, che vanno e vengono dall'Africa tutti gli anni!

giovedì 7 maggio 2020

FAI IL RONDONE, tutorial in pochi facili passi

Nel post precedente c'era come fare la rondine, l'hai già visto?

Mettila in un posto sicuro che andiamo a fare un altro uccello che un po' le somiglia, ma non è nemmeno un suo cugino: è il rondone, molto comune nelle nostre città, che vola alto e ha un fischio acuto.

E' più grande della rondine; per questo il materiale occorrente è:
un cartoncino formato A3 (se hai poca voglia di colorare, prendi un cartoncino marrone scuro) ; matita, gomma e squadra; colori: grigio chiaro, marrone medio (nocciola), marrone scuro (color caffé) e pennarello nero. Matita o tempera bianca, se usi il cartoncino marrone scuro. Forbici per ritagliare.

Hai tutto? Vai, si vola a caccia di moscerini!



Se hai usato il cartoncino marrone scuro, la gola del rondone schiariscila con la matita o tempera bianca.
Appena hai terminato il rondone, riponilo con la rondine, perché adesso arriva il balestruccio...

domenica 3 maggio 2020

FAI LA RONDINE- 1 TUTORIAL PER TUTTI




In questi giorni di primavera, chiusi in casa col naso alla finestra, ho avuto l'idea che sarebbe divertente fare le rondini, i rondoni e i balestrucci, i migratori che fanno il nido nei nostri ambienti urbani, e che molti confondono tra loro. 
Come? Disegnandoli e ritagliandoli, per poi farli...volare in casa!

Iniziamo col realizzare la rondine. La sequenza in 13 step è adatta a tutti, dai bambini a chi ha poca pratica del disegno...
Seguimi, si vola!!

OCCORRENTE: un foglio bianco di cartoncino formato A4 o carta F4; righello, squadra, matita e gomma; pennarello nero, meglio se  indelebile o waterproof; colori (anche tempere). Forbici.


1- LE PROPORZIONI- Comincia  facendo con la matita una linea verticale, di 27 cm.; a metà linea fai un segno e poi segna ancora 1,5 cm. sopra e 1,5 cm. sotto.


2- Con la squadra traccia una linea orizzontale di 12 cm, che attraversa a metà la linea verticale; 6 cm. a destra e 6 a sinistra.
3- IL CORPO-Ora, passando per i segni a 1,5 cm. dalla linea orizzontale, disegna 2 curve, facendo una forma ovale un po' appuntita a sinistra, e un po' più rotonda a destra, per la testa.
4- LE ALI- Trova la metà (3 cm.) della linea orizzontale a sinistra, e poi segna un punto, un po' più a sinistra. Con il righello collega la cima della linea verticale con questo segno e, dall'altra parte, come una vela, traccia un'altra riga diagonale che finisce sull'estremità di destra.
Fai lo stesso nel lato sotto.
5- LA FORMA DELLE ALI- Traccia una curva a C che abbraccia la testa della rondine e va a toccare la diagonale sopra e sotto, e cancella solo in quel punto la linea dritta. 
Nei punti di contatto tra la curva e la diagonale, fai partire due linee leggere leggermente divaricate, che toccano l'altra diagonale. Mi raccomando, devono essere simmetriche.

6- Adesso, a sinistra, dentro le righe diagonali, disegna un'altra curva a C molto più grande della prima, che termina sulle linee divaricate; poi con  due altre linee un po' curve collega la C con i margini del triangolo, sopra e sotto. Cancella le linee che non servono più, compresa quella orizzontale in mezzo al corpo.
Stai disegnando una RONDINE VISTA DA SOTTO, come se volasse sopra la tua testa.


7- LA CODA- Prendi il righello e, partendo da un punto al centro del corpo, fai due diagonali simmetriche che sporgono di 4,5 cm. dal corpo. Collegale tra loro vicino al corpo della rondine con una linea curva, che rappresenta le penne timoniere, lasciando separate le due lunghe penne esterne.
(Lo sai che il maschio ha la coda più lunga della femmina?)


8-  Ispessisci le due lunghe penne di 0,5 cm. e annerisci la coda con il pennarello come nell'esempio, lasciando una striscia bianca in mezzo. Annerisci anche il collarino nero della gola, a destra.
PIUME- Adesso traccia l'area delle piume copritrici interne dell'ala: fai un angolo che ha il vertice nel punto della linea posteriore delle ali e che si ferma vicino alle linee divaricate, e da lì traccia due linee curve simmetriche che vanno a toccare il margine anteriore dell'ala.


9- PENNE- Ora con molta attenzione disegna le linee delle penne: quelle lunghe si aprono come un ventaglio, e il fulcro è indicato nell'esempio. 
Quelle più corte sono parallele. 
Riesci a farle dritte ma un pò arrotondate alla fine? 
BECCO-Disegna un triangolino per il becco a destra.




10- Colora la rondine vista da sotto: come vedi è bianca (in realtà può essere giallina o rosata) e le penne sono marroncino chiaro; la gola è rossa.
Ma visto che ci sei, adesso fai anche il suo lato superiore, che è molto diverso!

RITAGLIA LA RONDINE E GIRALA DALL'ALTRO LATO. ORA E' VISTA DA SOPRA, COME SE TU FOSSI IN FINESTRA E LEI VOLASSE SOTTO DI TE.


11- La coda sembra uguale, ma nota bene che la annerirai senza la punta bianca che la interrompeva prima. 
Le piume copritrici superiori hanno una fila in più, quindi disegna una grande C doppia che va a finire sui "polsi" della rondine; segui lo schema per tracciare le altre curve che partono dalle C e vanno fino al margine anteriore dell'ala. 
Fai un segno vicino al becco per la fronte rossa della rondine.


12-Disegna le piume e le penne; la direzione è la stessa che hai già usato per l'altro lato. Cancella le tracce precedenti che non servono più. 
(Che differenza c'è tra piume e penne? le prime sono piccole e morbide e servono per scaldare il corpo e proteggerlo; le penne sono resistenti e lunghe e servono per volare).



 13- Adesso colora la rondine: lo sapevi che è blu? Nera la coda, blu il piumaggio, marrone scuro le penne, e rossa la fronte. 

Ottimo! Mettila da parte. La prossima volta faremo il rondone...

domenica 26 aprile 2020

arte e solidarietà- tre mie opere per i bisognosi

Bellezza in cambio di generosità, fare del bene e ricevere un dono d'artista...è possibile!

Seguendo questo link, puoi contribuire alla raccolta fondi Artisti in Rete solidale per il Banco Alimentare,  e prenotare le opere seguendo le istruzioni. 

In alternativa si può andare sulla Pagina Facebook  di Ars, o cercarla su Instagram.


Io ho donato tre opere originali.
    AGGIORNAMENTO: LA MIA FARFALLA E IL BUCERO AFRICANO SONO STATI ASSEGNATI, NE SONO MOLTO FELICE.
Resta disponibile questa gouache su carta, realizzata dopo un temporale, nell'Isola di La Digue alle Seychelles.


IN ALTERNATIVA OFFRO LA STAMPA DIGITALE FIRMATA, FORMATO A3, DIETRO UN'OFFERTA A BANCO ALIMENTARE DI MINIMO 30€.

Ringrazio la curatrice Elisabetta Bacchin, l'ideatore artista Ale Senso e gli altri collaboratori, per aver accolto la partecipazione mia e di altri artisti soci dell'Aipan.

Molti- più di 80- sono gli artisti che hanno donato, tutti i gusti e i linguaggi pittorici sono ben rappresentati con opere di qualità!